Anatomia e fisiologia maschile

Erezione di formazione del pene

  • Tutto sulle forme del pene
  • Tra gli amnioti lo sviluppo di pene erettile è avvenuto indipendentemente per mammiferitartarugherettili e arcosauricioè coccodrilli e uccelli.
  • Il sistema riproduttivo maschile Il sistema riproduttivo maschile comprende: - i testicoli: sono due ghiandole racchiuse in una sacca chiamata scroto.

La sacca scrotale è costituita dalla cute, da una fascia membranosa, il dartos, una fascia cremasterica, il muscolo cremastere e la tunica vaginale. Sulla linea mediana corre una rilevatura lineare, il rafe, che continua sulla faccia ventrale del pene.

La base o radice del pene è costituita dalle crura e dal bulbo. Le crura sono formazioni cilindriche pari, che prossimalmente sono ancorate alle branche ischio-pubiche e distalmente si uniscono sulla linea mediana a formare i corpi cavernosi.

Le crura e il bulbo sono avvolti dai muscoli ischio- e bulbo-cavernosi, che, insieme al legamento fundiforme, ancorano il pene alla parete ischio-pubica.

Un altro legamento, detto sospensore, mantiene sospeso il pene in posizione perpendicolare alla parete addominale nella fase di erezione.

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  • Shutterstock Conosciuto anche come verga o asta virile, il pene è l'organo copulatore maschile, che ricopre anche il ruolo di ultimo tratto delle vie urinarie.
  • Generalità Anatomia del Pene Cos'è la malattia di Peyronie Cause Sintomi e Complicanze Diagnosi Trattamento Generalità La malattia di Peyronie è una patologia del penecaratterizzata dalla formazione anomala di tessuto fibroso-cicatriziale in corrispondenza dei corpi cavernosi.

La parte distale del corpo spongioso, adagiata ventralmente e anteriormente ai corpi cavernosi, si dilata a formare il glande. Oltre che dalla cute, il pene è avvolto da una fascia superficiale, detta dartos, che è in contiguità con la fascia inguinale e perineale di Colles, erezione di formazione del pene da due fasce più interne: la fascia profonda o di Buck e la tunica albuginea. Questo tessuto ha una peculiare struttura vascolare fatta da sinusoidi o lacune endoteliali, separati da trabecole ricche di fibre elastiche e muscolari lisce 1.

Dalle lacune partono venule post-cavernose che drenano il sangue verso i plessi venosi sub-albuginei.

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Il corpo spongioso ha una struttura simile. Il rilasciamento delle fibre muscolo-elastiche delle trabecole fa affluire sangue nelle lacune sinusoidali, drenandolo dalle arterie elicine, che sono rami terminali delle arterie cavernose del pene, che, a loro volta, fanno parte del sistema arterioso profondo del pene. Il sistema venoso profondo del pene comprende la vena dorsale, le vene cavernose, le vene crurali e le bulbari. Anche il sangue refluo dal bulbo uretrale confluisce in questo plesso.

Il drenaggio venoso superficiale della cute e della fascia superficiale è assicurato da vene affluenti al sistema della safena.

Malattia di Peyronie

Il pene è innervato da fibre somatiche, che garantiscono la sensibilità e derivano dai nervi spinali S2-S4 attraverso il pudendo, dal quale origina il nervo dorsale del pene, che decorre nel fascio vasculo-nervoso dorsale avvolto nella fascia di Buck.

Nel pudendo corrono anche fibre motorie che originano dal nucleo di Onuf, situato nel corno anteriore del midollo sacrale.

Quando si produce fibrosi in tali tessuti, nel pene fanno la loro comparsa dolore e disagio, oltre alla curvatura o alla deformazione, che possono rendere impossibili i rapporti sessuali oppure causare disfunzione erettile. Quali sono le cause della fibrosi del pene? Sono stati inoltre identificati alcuni fattori di rischio per la fibrosi del pene, tra cui infezioni, problemi vascolari, predisposizione genetica, reazione a determinati farmaci, diabete e ipertensione. La prevenzione della fibrosi non è comune, in quanto non è nota la causa precisa che ne provoca lo sviluppo.

A questo plesso arrivano fibre simpatiche che originano dalle radici toraco-lombari T1-L2mentre i nervi erigendi convogliano le fibre parasimpatiche che originano dalle radici S2-S4. I tubuli seminiferi pre-puberali contengono solo cellule goniali e citi immaturi, situati nella parte basale.

Sono possibili combinazioni delle curvature anche di tipo compensativo. Più probabili sono invece i microtraumi che si impongono continuamente al pene con posizioni obbligate o con manovre inadeguate che, in tempi medio-lunghi, possono portare a riduzioni dimensionali e a curvature mono o bilaterali.

Dopo la pubertà, il tubulo seminifero è rivestito da strati di cellule germinali in diverso stadio maturativo, che vanno dalla base alla parte adluminale goni, spermatociti, spermatidi e spermatozoi maturicollegate tra di loro e con le cellule di Sertoli. Queste ultime producono AMH e inibina B e hanno erezione di formazione del pene funzione di supporto alla maturazione delle cellule germinali 3.

Anatomia e fisiologia maschile

Il drenaggio venoso avviene attraverso i plessi pampiniforme anteriore e posteriore dello scroto, che confluiscono nelle vene spermatiche: la vena spermatica interna drena nella vena epigastrica omolaterale; la vena spermatica esterna drena a destra direttamente nella cava e, a sinistra, nella vena renale omolaterale.

Nel funicolo corrono anche le fibre somatiche del nervo genito-femorale e le fibre simpatiche derivanti dai plessi aortici. The penis as vascular organ.

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The importance of corporal smooth muscle tone in the control of erection. Urol Clin North Am Kerr JB, de Kretser D.

Functional morphology of the testis. In: Endocrinology 5th ed.

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Primate spermatogenesis: new insights into comparative testicular organization, spermatogenetic efficiency and endocrine control. Biol Rev Camb Philos Soc Turner TT. J Androl—

Struttura e funzione. Il pene dal latino penis, "coda, pene"detto anche asta, verga o membro virile, è l'organo esterno dell'apparato urogenitale maschile v. Pelvi, Organi genitali maschili. È costituito essenzialmente da corpi composti di tessuto erettile che, con il loro inturgidimento, rendono possibile la funzione copulatoria. La fisiologia dell'erezione si basa su importanti modificazioni funzionali del sistema orto- e parasimpatico, che consentono un iperafflusso ematico, con aumento di pressione negli spazi cavernosi, nella fase precedente il coito.